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 Si sono svegliati gli ermellini? Una domanda, diciotto risposte, diciotto racconti, diciotto piccole storie, diciotto lievi frammenti di avventure legate insieme da un tenue filo comune, le difficoltà dell'umana sopravvivenza. I personaggi di questo libro abitano impercettibili angoli di mondo, sono alle prese con le decisioni degli uomini o del destino e reagiscono a modo loro nel solo intento di rendere il sapore dell'esistenza un po’ meno amaro. C'è ironia e disillusione, felicità e malinconia, sul velo di tristezza s'intravede a volte un granello di speranza. Il racconto che apre il libro diverte per la sana follia del protagonista, quello che lo chiude vede nascere l'amicizia fra un vecchio ed un bambino in un assolato pomeriggio di montagna. In mezzo navigano le incerte zattere della vita alle prese con la burrasca dei loro conflitti, degli ideali, dei sogni e della voglia di restare in piedi. C'è di che ridere e c'è di che piangere. Diciotto fragili viaggi nell'universo di chi ancora si pone degli interrogativi. Da leggere senza fretta, davanti al fuoco, con un buon bicchiere, del tabacco da pipa e, sullo sfondo, il canto del vento freddo fra gli abeti nel bosco.
Paolo Croce (Il Giorno)
Marco Quaroni Si sono svegliati gli ermellini? 128 pagine - cm 15,5x23 Litografia Poletti - 2001
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Controcopertina
Si sono svegliati gli ermellini? Una domanda, diciotto risposte, diciotto racconti, diciotto piccole storie, diciotto lievi frammenti di avventure legate insieme da un tenue filo comune, le difficoltà dell’umana sopravvivenza.
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