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Lettera a Emanuele Stampa E-mail
Aprica, casa del Quarone, 6.10.2001

Musica e lettere. Perchè? Musica e lettere, sì. Ogni lettera o sillaba che sia corrisponde a una precisa nota. Il ritmo con cui colorar questa nota serve unicamente a dare forza al preciso ed unico significato che quella lettera o sillaba vogliono esprimere. Non esiste niente.  Figli di commercialisti, figli di dentisti, figli di notai, fidanzate di figli di notai usano tutti i giorni le lettere. Qualcuno di loro esprime opinioni, qualcun altro di loro esprime opinioni sulle opinioni che hanno espresso gli altri. E le note? Le note oggi non costituiscono niente altro che la colonna sonora ideale per le lettere che questi audaci figli compongono per esprimere le loro opinioni. Bene! Chi siamo? Cosa vogliamo? Cosa facciamo? Non facciamo un cazzo, facciamo tutto. Non importa. Dobbiamo ascoltare. Quante sono le pellicole con Elsa Martinelli che conosci? Chi conosce qualcuno che ha parlato di Elsa Martinelli? Nessuno. Nessuno? Qualcuno conosce Rino Gaetano. Salve Emanuele Di Marco, le Alpi ti parlano, ti chiedono: a tuo avviso c'è qualcosa che non va oggi? E' necessario rompere i coglioni alla gente che sta bene per dire che ci sono cose importanti e altre meno importanti? Quante sono le cose importanti? Nessuna. Marco Quaroni e Alessandro Ducoli non esprimono opinioni, cercano semplicemente risposte. Consci dell'attuale moda di proporre la propria opinione non allegheremo lettere, sillabe e note la cui genesi per altro è inevitabilmente riconducibile al ragazzo di Crotone. Sali al monte con il vecchio Bruno.

Marco
Alessandro

 

Il disco

il disco

In conclusione…

 NON TROVI MAI NEBBIA, PENOMBRA O FOSCHIA, NEL LETTO DI LUCIA (Rino Gaetano)

copyrght 2009 Jack Moratti