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Lettera a lei |
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Aprica, casa del Quarone, 6.10.2001 Cara, come stai? Io spero bene. Bene. Volevo ricordarti che l'amore può essere certamente tradotto in parole e musica. Mai le due cose singole. Bene. Volevo a questo punto ricordarti che ci sono delle cose importanti che ho da dirti. Certo. Per questo motivo un singolare maiestatis ti suggerisce che per te questa notte ci sono musica e parole. Sei felice? I sentimenti sono la nostra costante, sono il tre periodico che ci impedisce di arrivare a cento. Ma basti tu. Scegli di amare l'amore, ama le sue due componenti principali. Musica e parole. Rispondi al citofono. Porgi il tuo volto alla finestra. Ricorda che qualcuno sta scrivendo per te. Bene. Dimentica senza soffrire tutti gli uomini che ti hanno fatto soffrire. E' arrivato il momento per te di fare soffrire qualcuno. Ama. Ama, la parola e la musica.
Quarone Ducolo
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